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Le ricette che proponiamo nel nostro Ristorante sono le solite da decenni e mantengono ancora inalterato il gusto della cucina tipica toscana fatta di ingredienti semplici e genuini. Abbiamo deciso di regalarvi, di volta in volta, un piccolo assaggio delle nostre preparazioni. Le dosi sono un po’ abbondanti ma non sarà difficile trovare buone forchette che apprezzino queste prelibatezze.
Ribollita alla sangimignanese
La Ribollita è un piatto povero ma molto nutriente e sano. Ci sono diverse versioni date dal fatto che i contadini nel passato usavano quello che il loro orto poteva garantirgli. La Ribollita altro non è che un minestrone di verdure ribollito con del pane raffermo (chiaramente toscano!). Descritta così la povera Ribollita potrebbe prendersela a male ma invece resta uno dei “must” della cucina toscana e direi che possiamo definirla un vero “comfort food” per usare un inglesismo. Anche qui c’è un segreto da svelare: per fare una buona ribollita serve il cavolo nero!
Fagioli cannellini
Olio di oliva
Cipolle rosse
Sedano
Carote
Zucchini
Cavolo verza
Cavolo nero
Bietola
Basilico
Pane toscano qb
Sale e pepe q.b.
La sera prima si mettono i fagioli a bagno con acqua fredda e 1 cucchiaino di bicarbonato. Il giorno dopo si sgocciolano e si lessano per circa un ora (devono risultare morbidi ma non spappolarsi). Si tolgono dall’acqua senza però gettarla stavolta. Si frulla o si passa al passaverdura la metà dei fagioli. Si lavano bene le altre verdure. Si tritano sedano e cipolla, si tagliano a rondelle le carote e le zucchine e a striscioline le verdure a foglia. In un capiente tegame si mettono a soffriggere le cipolle e il sedano. Poi si aggiungano tutte le altre verdure, il basilico a pezzetti, i fagioli in crema e i fagioli interi. Si lascia cuocere tutto con l’acqua di cottura dei fagioli per circa 1 ora. Quasi a fine cottura si aggiunge il pane e si lascia ribollire per 5-10 minuti, deve diventare una specie di pappa.
Si serve la Ribollita con un goccio di olio extra vergine di oliva Toscano!
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